Quanti di voi, di fronte a questo caldo improvviso, si farebbero più che volentieri un bel tuffo nell’acqua? Ecco, sappiate che dietro ad un semplice tuffo si può nascondere una feroce insidia… Guardate il filmatino, e capirete…
P.S. Comunico a chi ancora non lo sapesse che lo sciopero degli autotrasportatori previsto per la prossima settimana è stato sospeso, in quanto è stato raggiunto un accordo tra governo e sindacati in merito al caro-carburante.
Ho già telefonato al presidente della mia squadra: per la prossima stagione non deve farsi scappare questo fenomeno, dotato di una mira sbalorditiva soprattutto nel battere le punizioni…
Sono onesto: oggi tifavo Roma. Però lo scudetto dell’Inter ha fatto felice una mia cara amica che mi sta molto a cuore. Perciò vi lascio questa immagine, che molto si addice in questi momenti…
L’altra sera ho aperto la casella di posta e ho trovato una mail dalla Telecom. Faccio una premessa: qualche giorno fa a mio padre è stato proposto di togliere la bolletta cartacea per lasciarla solo on line, e visto un risparmio di costi (e di carta) ha accettato, quindi pensavo che la mail fosse una comunicazione che rendeva effettiva la cosa. Invece l’oggetto della mail era: cambiamento piano tariffario.
Perplesso apro la mail. Il testo diceva, testualmente: “Come da accordi intercorsi le cambiamo il piano tariffario da ALICE FLAT a ALICE TUTTO INCLUSO“. Dettagli in allegato: non mi faccio pregare e apro il pdf. Data 22 aprile, Alice bla bla, numero aggiuntivo con chiamate illimitate attivo dal 2006, 33.95 euro al mese. Cooooosa? Chiedo spiegazioni a mio papà, il quale giustamente non ne sa nulla, così chiamo il 187 e chiedo di parlare con un operatore. Mi risponde una voce maschile che spiega: “Sì, le abbiamo passato gratuitamente la linea ADSL da 2 a 7 MB. Non le costa nulla, ma cambia la denominazione del servizio“.
Io: “Fantastico! Era ora, avevate promesso i 7 MB entro Capodanno… Però se è gratuito: prima pagavo 30 euro al mese, ora 33.95. Perché?“
Centralinista: “Perché ora ha tutte le chiamate urbane e interurbane illimitate anche sulla vecchia linea telefonica“
Io (irritato): “Guardi che le chiamate le ho già nel profilo di Alice a 30 euro… Posso sapere CON CHI avete preso accordi in tal senso?“
Centralinista: “Ehm, nessun accordo, c’è stato un errore nel sistema. Se vuole le ripristino a come era prima“
Io: “Ecco, sì, grazie. Che pagare 4 euro al mese per un servizio che ho già mi secca non poco…“
Domandina: secondo voi sarà stato veramente un errore di sistema, oppure qualcuno mi avrà piazzato ’sto servizio confidando nel fatto che magari avrei potuto cestinare l’inutile mail della Telecom senza quindi accorgermi del servizio extra (che intanto PAGO!)?
Circa 6 anni fa, un paio di mesi dopo aver acquistato il mio attuale pc, decisi di installare internet. Poi chiesi a mia sorella di consigliarmi una buona chat, e dopo pochi minuti feci il mio esordio in rete. Diedi un’occhiata alla lista dei contatti on line, poi scelsi di contattare una ragazza: mi rispose. Oggi questa persona è una delle presenze più importanti della mia sfera privata, un’amica veramente speciale alla quale devo dire grazie per i tanti sorrisi che ha sempre saputo regalarmi. Spero veramente che me ne possa regalare ancora tanti, tantissimi.
Una settimana più tardi mi ricollegai alla stessa chat, ma questa volta venni contattato io da una ragazza. Dopo 3 anni di sporadici contatti la nostra amicizia si rafforzò rapidamente fino a sfociare nell’amore. Un’amore durato un anno e mezzo e che oggi è finito, ma è comunque rimasta una discreta amicizia.
L’anno scorso, in un periodo in cui mi sentivo particolarmente solo, decisi di seguire il consiglio del mio amico Cristian ed aprii un blog. Era più un esperimento che un blog, tant’è che oggi non esiste più, ma attraverso quella paginetta ebbi modo di conoscere e successivamente incontrare Rosasophia, una persona dolcissima ed altruista. Il suo blog purtroppo tace da un paio di mesi, ma mi auspico di ricevere presto sue notizie.
L’incontro con Rosasophia mi spinse ad aprire un blog più di carattere personale e politematico. E fu così che il primo agosto del 2007 nacque questo blog. Nel giro di pochi mesi ho avuto il piacere di incontrare Musictere e Angioletto79, finché il mese scorso venni invitato al mio primo raduno blog, di cui ho parlato a suo tempo in questo post.
Mercoledì scorso ho partecipato, sempre a Bologna al mio secondo raduno. Ritrovo, anche questa volta, il famigerato parcheggio scambisti dell’altra volta. E anche stavolta affollato da individui non meglio identificati… Io e Stoneeaten siamo arrivati per primi, poi sono arrivati Adamo con JJ Kuku Jan e un loro amico, quindi le Derelitte (questa volta entrambe, alla faccia del Pianeta Porco Bastardo) (vero Cally?) insieme a GG. Quindi ecco le organizzatrici: Patty, Selma e Bdp, insieme a Sara. Per concludere, Ramskilo con un suo amico. Completata la truppa ci siamo diretti al ristorante, dove poi ci siamo abbuffati di tigelle e crescentine, specialità culinarie molto succulente della zona. A metà cena ci ha raggiunti anche Violettin, poi verso mezzanotte siamo andati all’Estragon, dove siamo rimasti fino a notte fonda a ballare musica anni ‘80 e ‘90.
Che dire, se non avessi messo internet non avrei mai conosciuto un’amica carissima, non avrei vissuto un amore, forse non avrei mai nemmeno aperto un blog. E non avrei mai letto pagine e pagine di vita vissuta, di racconti più o meno diverertenti, di pensieri ed emozioni. E non avrei mai conosciuto questi ragazzi.
Da quando ho messo internet la mia vita è cambiata, quasi sempre in meglio. Ho avuto la possibilità di conoscere persone interessanti e di crearmi nuovi amici. Amici che ringrazio, perché è anche merito loro se oggi non mi sento più così solo.
Sarà un mercoledì sera felsineo: sono atteso infatti al raduno organizzato dalle Bolognocche, che rivedrò con grande piacere. Noialtri invece ci vediamo giovedì. Vi lascio con questo gustoso file che mi ha spedito qualche giorno fa una carissima amica: uno studio approfondito sui tamarri e su come son fatti. E’ in formato pdf, lo potete vedere con Acrobat Reader (che, suppongo, tutti voi avrete). A presto!