Ennesimo meme…
22 Giugno, 2008Come consuetudine sono in arretrato coi meme. Tra gli altri ho deciso quest’oggi di svolgere il compitino assegnatomi da Giuy: indicare un personaggio letterario e uno cinematografico in cui mi sono riconosciuto o che comunque ha contribuito alla mia formazione personale e che mi ha attratto per qualche motivo.
Dunque, non sono uno che legge molti libri e non ho l’abitudine di vedere molti film. Tra i pochi libri che leggo quasi tutti sono testi che parlano di scienza, astronomia, fisica, e molto raramente si trattano di romanzi. Mi è perciò estremamente difficile indicare un personaggio letterario in cui possa riconoscermi, in quanto probabilmente non c’è: dei pochissimi romanzi che leggo, quasi tutti sono gialli. E non posso certo dire di riconoscermi in Poirot o in Sherlock Holmes, poiché non ho nemmeno un miliardesimo delle loro capacità di intuito (anche se devo dire che sono testi che mi hanno insegnato a ragionare meglio, con maggiore razionalità). Ecco, se proprio devo indicare un personaggio in cui riconoscermi potrei menzionare il dottor John Hamish Watson, aiutante del detective Holmes, un personaggio che pur essendo sveglio e dotato di una cultura invidiabile assiste in tutta umiltà un personaggio molto più sveglio di lui, aiutandolo nelle indagini, risultando spesso anche determinante, ma mai in grado di superarlo nonostante nel tempo diventi sempre più valido e sveglio di quel che era. Si dice peraltro che lo stesso autore dei vari romanzi su Holmes (Arthur Conan Doyle) si riconoscesse nel personaggio di Watson.
Passiamo al personaggio cinematografico. Pur non vedendo molti film, qualcuno ne ho visto e di diverso genere. In particolare prediligo il genere fantascientifico / fantastico, piazzando in cima alla lista dei preferiti le trilogie di “Matrix” e di “Ritorno al futuro”. In particolare questi ultimi tre titoli hanno molto condizionato il mio pensiero, già di per se rivolto all’Universo e al suo perfetto meccanismo dettato dal tempo. L’idea di poter modificare gli eventi passati, presenti e futuri è una cosa che mi affascina, anche se so che non solo è irrealizzabile, ma se anche lo fosse sarebbe estremamente pericolosa. Perciò un personaggio del cinema in cui riconoscermi può essere il dottor Emmett “Doc” Brown, inventore della macchina del tempo, un tipo alquanto stravagante ed eclettico che, partendo da una visione, è riuscito a realizzare il suo sogno con la speranza che questo possa giovare all’umanità (ma in realtà scoprirà che non è così: almeno gli va riconosciuta la buona fede…). Ed è riuscito a vedere il futuro e il passato, riuscendo suo malgrado a vivere in un’epoca a lui affascinante: fine ‘800, nel Far West. Al suo posto io avrei scelto gli anni ‘80, ma magari avrei fatto un giro anche nei ‘60, perché no…
Noterete che ho indicato due dottori (un medico e uno scienziato): una pura coincidenza. Parlando però di dottori sceglierò qualcuno a cui passare questo meme, ossia un medico e uno scienziato. Conosco pure le persone adatte, le quali loro malgrado coinvolgeranno anche i rispettivi colleghi di blog: sto parlando della dottoressa in odontoiatria (giusto?) Giulia, che coinvolgerà la dottoressa Tascia (la quale almeno tornerà a scrivere per la gioia di tutti noi), e della dottoressa in matematica Bdp, che svolgerà il compito insieme alle dottoresse Patty e Selma. Ovviamente nessuna si senta obbligata a fare il meme (che magari hanno già fatto), e senza alcuna fretta, ma come vedete ho chiamato in causa un medico e uno scienziato (almeno sulla carta). Buon inizio di settimana a tutte/i!
Pubblicato da scorpio79




































