Ennesimo meme…

22 Giugno, 2008

Come consuetudine sono in arretrato coi meme. Tra gli altri ho deciso quest’oggi di svolgere il compitino assegnatomi da Giuy: indicare un personaggio letterario e uno cinematografico in cui mi sono riconosciuto o che comunque ha contribuito alla mia formazione personale e che mi ha attratto per qualche motivo.

Dunque, non sono uno che legge molti libri e non ho l’abitudine di vedere molti film. Tra i pochi libri che leggo quasi tutti sono testi che parlano di scienza, astronomia, fisica, e molto raramente si trattano di romanzi. Mi è perciò estremamente difficile indicare un personaggio letterario in cui possa riconoscermi, in quanto probabilmente non c’è: dei pochissimi romanzi che leggo, quasi tutti sono gialli. E non posso certo dire di riconoscermi in Poirot o in Sherlock Holmes, poiché non ho nemmeno un miliardesimo delle loro capacità di intuito (anche se devo dire che sono testi che mi hanno insegnato a ragionare meglio, con maggiore razionalità). Ecco, se proprio devo indicare un personaggio in cui riconoscermi potrei menzionare il dottor John Hamish Watson, aiutante del detective Holmes, un personaggio che pur essendo sveglio e dotato di una cultura invidiabile assiste in tutta umiltà un personaggio molto più sveglio di lui, aiutandolo nelle indagini, risultando spesso anche determinante, ma mai in grado di superarlo nonostante nel tempo diventi sempre più valido e sveglio di quel che era. Si dice peraltro che lo stesso autore dei vari romanzi su Holmes (Arthur Conan Doyle) si riconoscesse nel personaggio di Watson.

Passiamo al personaggio cinematografico. Pur non vedendo molti film, qualcuno ne ho visto e di diverso genere. In particolare prediligo il genere fantascientifico / fantastico, piazzando in cima alla lista dei preferiti le trilogie di “Matrix” e di “Ritorno al futuro”. In particolare questi ultimi tre titoli hanno molto condizionato il mio pensiero, già di per se rivolto all’Universo e al suo perfetto meccanismo dettato dal tempo. L’idea di poter modificare gli eventi passati, presenti e futuri è una cosa che mi affascina, anche se so che non solo è irrealizzabile, ma se anche lo fosse sarebbe estremamente pericolosa. Perciò un personaggio del cinema in cui riconoscermi può essere il dottor Emmett “Doc” Brown, inventore della macchina del tempo, un tipo alquanto stravagante ed eclettico che, partendo da una visione, è riuscito a realizzare il suo sogno con la speranza che questo possa giovare all’umanità (ma in realtà scoprirà che non è così: almeno gli va riconosciuta la buona fede…). Ed è riuscito a vedere il futuro e il passato, riuscendo suo malgrado a vivere in un’epoca a lui affascinante: fine ‘800, nel Far West. Al suo posto io avrei scelto gli anni ‘80, ma magari avrei fatto un giro anche nei ‘60, perché no… ;-)

Noterete che ho indicato due dottori (un medico e uno scienziato): una pura coincidenza. Parlando però di dottori sceglierò qualcuno a cui passare questo meme, ossia un medico e uno scienziato. Conosco pure le persone adatte, le quali loro malgrado coinvolgeranno anche i rispettivi colleghi di blog: sto parlando della dottoressa in odontoiatria (giusto?) Giulia, che coinvolgerà la dottoressa Tascia (la quale almeno tornerà a scrivere per la gioia di tutti noi), e della dottoressa in matematica Bdp, che svolgerà il compito insieme alle dottoresse Patty e Selma. Ovviamente nessuna si senta obbligata a fare il meme (che magari hanno già fatto), e senza alcuna fretta, ma come vedete ho chiamato in causa un medico e uno scienziato (almeno sulla carta). Buon inizio di settimana a tutte/i!


Ma quante belle foto!

20 Aprile, 2008

Ci risiamo: Orchideablu mi ha nominato per l’ennesimo meme. Stavolta il mio compito è quello di dare una risposta a 16 domande, inserire le risposte nel motore di ricerca Google immagini e quindi inserire come risposta la prima immagine proposta da Google. Più che un meme si tratta di un giochino, peraltro simpatico: andiamo a vedere: le foto che vedete sono tutte miniature, per vederle nelle loro dimensioni originali è sufficiente cliccarci sopra.

1 ) L’età del tuo prossimo compleanno

Sembra chiaro, no?

2 ) Un posto che vorresti visitare

Sì, proprio qui… :-)

3 ) Il tuo oggetto preferito

Eh, mi tratto bene io, sapete…

4 ) Il tuo posto preferito

Chi mi accompagna? :-D

5 ) Il tuo cibo preferito

Slurp… Sbav… :mrgreen:

6 ) Il tuo animale preferito

Madonna santa… :lol:

7 ) Il tuo colore preferito

Io amo le fragole, ma questa non so se la assaggerei…

8 ) Il posto in cui sei nato

No, non sono nato nel castello di Brescia…

9 ) Il posto dove vivi

Casa dolce casa… :-)

10 ) Un nome all’animale domestico che hai avuto

Vi presento la mia cavia peruviana, che non ho più da tanti anni… :lol:

11 ) Il tuo nick sul blog

Toh, la mia armatura… ;-)

12 ) Il tuo vero nome

E scusate se è poco… ;-)

13 ) Il nome di tua nonna materna

Ecco da dove arriva il mio lato artistico… :lol:

14 ) Il nome di tua nonna paterna

Sarò mica figlio del Signore… :-?

15 ) La tua brutta abitudine

E infatti sto provando a smettere…

16 ) La tua vacanza preferita

Quando in pianura ci sono 40 gradi, l’ideale è scappare qui…

Finito. E’ da tanto che non nomino qualcuno, ma non voglio farmi odiare da voi. Chi vuole farlo si accomodi, non richiede nessuna fatica particolare…

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: Patty, Selma e Bdp organizzano un raduno bloggers a Bologna la sera del 30 aprile. E’ un mercoledì, ma il giorno dopo è festa. Io al 90% ci sarò, se qualcuno di voi fosse interessato ad unirsi alla compagnia lo faccia sapere, mandandomi una mail oppure commentando qui o sul blog delle Bolognocche, possibilmente entro il 25 aprile. Buon lunedì a tutte/i!


Vorrei? Meglio di no

13 Aprile, 2008

Mi scuso con Orchideablu per non aver svolto il meme da lei passatomi tempo fa, ma come le ho già riferito non ho 7 segreti da confessare. Per ora: quando li avrò svolgerò il mio compitino.

Nel frattempo però Nita mi ha nominato per un altro meme: devo elencare 5 cose che avrei voluto fare e 5 cose che sarebbe stato meglio non fare. Vediamo:

5 cose che avrei voluto fare

  1. Laurearmi. La mia più grande passione è l’astronomia, mi sarebbe piaciuto seguire un corso di studi adeguato. Tuttavia i miei scarsi risultati scolastici (dovuti più che altro al mio scarso impegno), uniti all’insofferenza dei miei di non vedermi ancora lavoratore, mi hanno fatto desistere ed accontentarmi del diploma;
  2. Diplomarmi in informatica. Ho una buona competenza nel ramo, tuttavia un amico di mio padre (elettricista) mi consigliò elettrotecnica, dicendomi che avrei avuto maggiori sbocchi lavorativi. Mio padre, che mi considerava immaturo (a 15 anni un po’ lo ero, d’accordo, però…), mi costrinse ad abbandonare l’idea dell’informatica per seguire il consiglio ricevuto. Peccato che l’elettricista, una volta diplomatomi, volesse assumermi senza tenere conto del fatto che il lavoro propostomi non mi piaceva, anche perché soffro tremendamente di vertiggini. Così oggi faccio il camionista: tristezza… :-(
  3. Cambiare lavoro prima. Dove lavoravo fino a 2 anni fa ero trattato male, dovevo fornire la mia totale disponibilità a qualsiasi mansione per 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Ferie scarse, giusto il minimo sindacale (ma possibilmente nemmeno quelle), quasi 100 mila km all’anno sul camion in giro per l’Europa (dalla Spagna alla Grecia), ma uno stipendio da normalissimo operaio. Il capo contava quanti caffè bevevo o quante volte andavo in bagno, e se non mi facevo trovare più che scattante mi umiliava davanti a tutti, a volte anche insultandomi. Non ho mai intrapreso azioni legali tramite sindacati contro il mio ex capo solo perché sua figlia è una mia cara amica da tanti anni, ma appena ho avuto occasione me ne sono andato. Oggi ho quadruplicato la distanza da casa, ma per lo meno mi trovo bene, il capo mi rispetta e lo stipendio non è da buttare…
  4. Metter su famiglia. Il destino ha tranciato troppo presto questo sogno che, per cause che non sono dipese solo da me, non ho più potuto realizzare. E che non potrò realizzare tanto presto…
  5. Rivedere Silvia ancora una volta. Chissà, forse avrei potuto scrivere un’altra storia…

5 cose che sarebbe stato meglio non fare

  1. Dar retta a mio padre e frequentare elettrotecnica invece che informatica;
  2. Rifiutare un invito per un caffè. Avvenne quasi 5 anni fa: era tardi (le 22 passate), lei viveva a 30 km da casa mia e il mattino dopo io avevo la sveglia alle 4. A me piaceva tanto quella ragazza (che quella sera peraltro era a casa da sola), non ho più avuto sue notizie;
  3. Dar confidenza a certi amici che poi non si sono rivelati tali;
  4. Donare i miei sentimenti a donne che hanno soltanto giocato col mio cuore;
  5. Innamorarmi del gioco del calcio. Mi è costato un polso e due caviglie rotte (oltre a un ginocchio che ogni tanto scricchiola).

Finito. Non nomino nessuno, tanto credo che l’abbiate fatto un po’ tutti. Se qualcuno manca all’appello è pregato di comunicarmelo, lo nominerò volentieri… :-) Buon lunedì!


Ho vinto una foca!!!

12 Marzo, 2008

 

focapride.jpeg

Laura mi ha donato questo premio che raccolgo con estremo piacere. Ringraziandola vi riporto le sue parole:

Premio foca sensibile perché con sensibilità e intelligenza sa trattare argomenti molto diversi tra loro e sempre interessanti“.

Beh, che dire… Mi sono commosso… :oops: Ma ora viene giustamente il mio turno. Non è stata una scelta facile, come al solito, ma dovendo scegliere:

Premio Foca del West” a Gingerina perché nei suoi episodi di vita quotidiana sa metterci umorismo, tanto umorismo. Ma anche serietà, soprattutto quando tratta argomenti più delicati;

Premio Foca Solitaria” a Dyo, perché nei suoi post c’è sempre tanta amarezza, ma anche tanta verità (a proposito: Nita, mi ha detto l’orso Germano che ha prenotato il volo di ritorno, domenica prossima passa a salutarti!) :-)

Infine, un ex aequo: “Premio Foca Prenatal” a MariCri e una blogger la cui identità è per ora segreta (su sua richiesta), entrambe in dolce attesa (e quindi esenti da ulteriori spiegazioni)…

Dai, mi fermo qui. Ma non temete, verrete premiati tutti prima o poi perché meritate! ;-)


Strani articoli…

9 Marzo, 2008

La carissima Giuy mi ha nominato per un meme (strano, non mi sembrava stagione di meme… :-? ). In poche parole dovrei documentare 5 oggetti strani che ho in casa. Ma, a dire il vero, di stranezze definibili tali non ne ho, quindi non vi dico la faticaccia per trovare qualcosa di cui parlare… Vediamo:

Biglietti prego...

1) Chissà perché ho sempre avuto la strana abitudine di conservare i biglietti di partite e concerti ai quali prendo parte. Questa foto ritrae alcuni dei miei tickets dei concerti: in basso c’è il primo, sbiaditissimo biglietto di Vasco a Montichiari (BS) nel ‘99 (prima di allora i miei non mi lasciavano andare in giro più di tanto), in alto invece i biglietti dei miei prossimi concerti, ancora Vasco e Ligabue, entrambi a San Siro. Nell’attesa di sapere se parteciperò ad un terzo evento del quale però, per scaramanzia, non vi anticipo nulla…

Bandane

2) Restando in tema concerti, ogni evento a cui partecipo richiede una spesa: la bandana. Dovrei averne lasciate fuori 3 o 4, ma le altre sono tutte qui…

Sciarpe

3) La mia passione (ultimamente piuttosto svanita) per il calcio si è fatta sentire durante i miei viaggi all’estero. Qui potete vedere alcuni souvenirs dalla Spagna e dalla Grecia…

 

Il Calcio Illustrato

4) La stessa passione del calcio mi ha fatto avere questo regalone. Sono 3 libri a me donati dal nonno di un mio carissimo amico, tifoso del Torino. Questi volumi racchiudono tutti i numeri settimanali originali e perfettamente rilegati della rivista “Il calcio illustrato” del periodo 1946-1949, fornendo quindi un racconto super dettagliato e ricco di immagini di una squadra entrata nella leggenda, il Grande Torino, i cui giocatori morirono in una sciagura aerea a Superga il 4 maggio 1949. In primo piano potete proprio vedere la pagina dedicata al ricordo dei campioni appena scomparsi.

 

 Telescopio

5) Questo dovrei avervelo già presentato: il mio giocattolo preferito. Nella foto è in posizione di riposo, senza i contrappesi necessari al suo corretto posizionamento. Quando invece è operativo diventa impossibile resistere alla tentazione di osservare nell’oculare, soprattutto se è “casualmente” rivolto verso qualche stella o meglio ancora su qualche pianeta… ;-)

Finito. Vista la recente epidemia di meme nei blog evito di nominare qualcuno, almeno a questo giro. Se però qualcuno muore dalla voglia di essere nominato me lo dica che provvedo subito…


10 e lode

24 Febbraio, 2008

Premio D eci e lode

Ringrazio Orchideablu per avermi voluto fregiare di questo premio. Ecco le sue parole:

“Perché è un marziano sensibile e dolce” :-)

Dunque… :oops:

Qui è possibile sfogliare il regolamento. “D eci e lode” è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone. Non è facile scegliere solo qualche nome, in quanto tutti gli amici linkati qui a destra raccolgono il mio gradimento, tuttavia passo la targhetta:

    - intanto, restituisco la cortesia a Orchideablu, perché i suoi confronti tra marziani e venusiane sono sempre pieni di ironia;
    - a Emily, perché con i suoi racconti su Formica riesce a mostrare il mondo da un altro punto di vista;
    - a Elle, perché nessuno come lei sa trasmettere emozioni… diciamo… forti! ;-)
    - alla Coniglia, perché è in grado di parlare di qualsiasi cosa, ma ogni giorno non sai mai di cosa può parlare;
    - Infine, consegno la targhetta anche a Mat, che altrimenti viene qui e mi pesta… Scherzo: la dò anche a lui, perché credo che non ci sia nessuno che leggendolo riesca a non volergli bene.

      Mi fermo qui, ma avrei tranquillamente potuto premiare anche tutti gli altri. Quindi, se qualcuno di voi volesse scroccare la targhetta faccia pure… ;-)


      Ho vinto un Oscar!

      17 Gennaio, 2008

      Un grazie di cuore a Mary che mi ha dato questo bellissimo premio che mi riempie di orgoglio:

      oscar.jpg
      “Dai il premio a quel blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione,
      un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti”

      A questo punto, visto che si tratta di un meme, passo a mia volta a premiare qualche vincitore. Non è una scelta facile, in quanto tutti i vostri blog mi fanno stare bene quando vi visito. Dovendo però scegliere, faccio 5 nomi:

      • Le Derelitte Callista e Mafalda, che dimostrano una simpatia ed un’autoironia che raramente ho conosciuto in giro;
      • Rosasophia, perché è una ragazza simpaticissima e di una sensibilità pressoché unica;
      • Le Bolognocche Patty, Selma e Bdp, perché tra studio, aperitivi ed altre vicende più o meno rocambolesche sanno sempre regalarti un sorriso (e, a dire il vero, il loro blog è pieno zeppo di sorrisi raggianti sparsi qua e là);
      • Giuy, che è in grado di proporre notizie curiose o meno dall’Italia e dal mondo con un umorismo ed un’ironia unici;
      • MariCri, perché ogni volta che apro la sua pagina parte “Senza parole” di Vasco (eh beh… ;-) ).

      Il meme del mese

      13 Gennaio, 2008

      novembre.jpg

      Nei giorni scorsi Mat e Nita mi hanno passato questo lunghissimo meme che riesco ad espletare solo ora. Il post originale dà una descrizione della personalità in base al mese di nascita: nel mio caso dovrò prendere quindi in considerazione il mese di novembre. Andiamo a vedere cosa c’è scritto:

      NOVEMBER: Has a lot of ideas. Difficult to fathom. Think forward. Unique and brilliant. Extraordinary ideas. Sharp thinking. Fine and strong clairvoyance. Can become good doctors. Dynamic in personality. Secretive. Inquisitive. Knows how to dig secrets. Always thinking. Less talkative but amiable. Brave and generous. Patient. Stubborn and hard-hearted. If there is a will, there is a way. Determined. Never give up. Hardly becomes angry unless provoked. Loves to be alone. Thinks differently from others. Sharp-minded. Motivates oneself. Does non appreciate praises. High-spirited. Well-built and tough. Deep love and emotions. Romantic. Uncertain in relationships. Homely. Hardworking. High abilities. Trustworthy. Honest and keeps secrets. Not able to control emotions. Unpredictable.

       

      Dunque, passo ad analizzare il testo:

      • Ha tante idee: Diciamo di sì, anche se poi, un po’ per noia un po’ per altro, la maggior parte delle mie idee rimangono tali;
      • Difficile da penetrare (in senso psicologico, vorrei supporre… 8-O ): Dipende se voglio farmi penetrare o meno;
      • Pensa avanti: Sì, ho l’abitudine di programmarmi ogni obiettivo. Anche se poi non sempre ci riesco;
      • Unico e brillante: Addirittura? Oddio, non esageriamo…
      • Idee straordinarie: A volte sì, a volte tutt’altro…
      • Pensiero acuto: Sì, in effetti a volte sembra ch’io le pensi col lanternino… :mrgreen:
      • Ottima e forte preveggenza: Ma và? Purtroppo sì, faccio spesso sogni premonitori;
      • Può diventare un buon dottore: Ne dubito…
      • Dinamico in personalità: Dipende dal mio umore;
      • Riservato: Tutt’altro;
      • Curioso: Sbagliato: curiosisssssssimo! :-D
      • Sa come scoprire i segreti: Diciamo che ho un discreto intuito…
      • Sempre in riflessione: Sì, tranne quando scollego il cervello…
      • Meno loquace ma amabile: Tranne qualche caso sporadico, normalmente è vero;
      • Coraggioso e generoso: Coraggioso non sempre, anzi. Generoso spesso, mi dò da fare;
      • Paziente: Fin troppo;
      • Testardo e dal cuore duro: Testardo raramente, dal cuore duro mai, assolutamente;
      • Se c’è una volontà, c’è una via: Se c’è veramente la volontà, di vie ce ne sono finché vuoi…
      • Determinato: Eh sì, se mi metto in testa qualcosa…
      • Non si arrende mai: Tranne quando mi trovo in manifesta inferiorità;
      • Difficilmente si arrabbia se non viene provocato: Se non vengo provocato non mi arrabbio mai. Ma se vengo provocato… :evil:
      • Ama star da solo: Al contrario, io odio star da solo. Ma a volte è necessario;
      • Pensa diversamente dagli altri: Non direi;
      • Mente acuta: Sì, tranne quando spengo il cervello…
      • Motiva se stesso: Sì, sempre;
      • Non apprezza gli elogi: Al contrario, mi fanno enormemente piacere;
      • Spiritoso: Se l’umore è buono, tantissimo;
      • Ben corporato e resistente: Abbastanza (e sennò che Cavaliere d’Oro sarei? Eh? ;-) );
      • Amore ed emozioni profonde: Sì, dò molta importanza ai sentimenti;
      • Romantico: Tantissimo (forse pure troppo);
      • Insicuro nelle relazioni interpersonali: Purtroppo sì, spesso;
      • Alla buona: Sì, decisamente;
      • Gran lavoratore: Poco volentieri, ma sono uno che si impegna e che vuol finire ciò che ha cominciato;
      • Grandi abilità: Oddio, mica tanto. Conosco tutte le strade del nord Italia perché le percorro per lavoro, e conosco bene il mondo dello sport perché oltre ad averne fatto parte lo seguo con passione. Con l’informatica me la cavo benone, per il resto cerco di arrangiarmi con quel poco che ho;
      • Degno di fiducia: Questo non sta a me dirlo. Io cerco sempre di meritare la fiducia del prossimo, poi sta a lui decidere se fidarsi di me o meno;
      • Onesto e mantiene i segreti: Sempre;
      • Incapace di controllare le emozioni: Al contrario, mi apro solo con chi voglio io;
      • Imprevedibile: A volte.

      Uff, finito. C’è una patata bollente da passare a qualcuno… Il meme prevederebbe ch’io lo passi a 12 prescelti, ma ci tengo alla mia salute… Quindi non nomino nessuno, almeno eviterò di farmi ammazzare in sogno da qualcuno di voi…


      Photomeme!

      2 Dicembre, 2007

      Dopo un periodo di digiuno ecco che Orchideablu mi nomina per un meme. In poche parole, devo postare 5 foto che mi rappresentino. Devo fare una premessa: non sono un amante della fotografia. Ho pochissime foto infatti che mi ritraggono, quindi cercherò di inventarmi qualcosa con quel poco che ho… Chiedo inoltre perdono per la scarsa qualità di alcune foto, ma la mia fotocamera è guasta, quindi da un po’ di tempo a questa parte devo arrangiarmi col cellulare…

       

      telescopio.jpg

       

      Vi presento il mio giocattolo preferito: con questo telescopio adoro osservare il cielo, le stelle ed i pianeti. Qui dove abito io purtroppo c’è un eccessivo inquinamento luminoso, per cui l’osservazione raramente è ottimale. Ma se c’è una sera limpida mi piazzo nel punto più buio possibile e perdo ore ad osservare gli astri. Un’esperienza che consiglio caldamente a chiunque non l’abbia ancora provata: la prima volta che vidi Saturno con i suoi anelli rimasi letteralmente folgorato.

       

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      Io ho una passione sfrenata per i cartoni animati. Il mio nick (Scorpio79), oltre ad indicare la mia età ed il mio segno zodiacale, richiama infatti un personaggio dei “Cavalieri dello Zodiaco”. E naturalmente non poteva mancare in casa mia il modellino del Cavaliere dello Scorpione…

       

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      Ecco un esempio di quella che è la mia attività: questo è un carico di tubi che ho trasportato qualche mese fa. Considerando che esco dalla provincia poche volte quest’anno ho già percorso oltre 50 mila km, da Treviso a Cuneo passando per Reggio Emilia, Lecco e la Val Camonica. Fino a due anni fa lavoravo per un’altra ditta ma trasportavo di tutto, e di chilometri ne facevo molti di più (dai 100 ai 150 mila all’anno, da Atene a Saragozza)…

       

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      Ecco un’attività che negli anni mi ha ciucciato un sacco di domeniche, di soldi e di coronarie: essere tifosi di una squadra non è un piacere, è più faticoso che lavorare. E riserva sempre troppe delusioni. Questa è una foto abbastanza recente, risale ai primi di settembre in occasione di Italia-Francia a San Siro. L’ultima volta che ho messo piede in uno stadio.

       

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      Qui invece sono sempre all’interno di uno stadio, questa volta l’Olimpico di Roma. Dall’abbigliamento potrete notare che non ero là per una partita, ma per un concerto di Vasco Rossi. Vasco è l’artista che preferisco, e ogni anno assisto ad almeno un suo concerto (questa foto è del 2004: quest’anno son stato a San Siro). Chi mi conosce sa che la musica è una componente fondamentale della mia vita. Una delle poche cose per cui vale veramente la pena spendere le proprie fatiche.

       

      Finito. Non saprei chi nominare, praticamente l’avete già fatto tutti. Tuttavia, se qualcuno di voi che ancora non l’avesse fatto volesse rimediare, se proprio insiste lo nomino volentieri…


      International meme

      30 Settembre, 2007

      Sembra che ultimamente questi meme vadano piuttosto di moda: la Coniglia mi ha nominato per questa nuova e simpatica (?) catena. Ovvero, devo elencare 5 cose che amo e 5 cose che odio dell’Italia, e inoltre 5 cose che amo e 5 cose che odio dell’estero. Devo dire che fuori dall’Italia sono stato in Francia, Spagna, Austria e Grecia, realtà quindi molto diverse tra loro, e i miei giudizi si baseranno quindi sulla mia esperienza personale vissuta in questi posti. Cominciamo…

       

      5 cose che amo dell’Italia

      1. LA CUCINA. In qualsiasi regione, in qualsiasi città vi sono diversi piatti tipici che, messi insieme, fanno la storia del nostro Paese. In particolare io sono un grande amante di pizza e di pastasciutta (da tipico italiano, eh?), e come li facciamo noi in Italia questi piatti non li sa fare nessuno. Io sono di Brescia, piatti particolari qui non ce ne sono molti, però i salami o i formaggi della nostra zona sono eccezionali. E poi, il nostro spiedo… ;-)
      2. I POSTI. L’Italia è in grado di offrire panorami eccezionali: città d’arte stupende, uniche al mondo, un mare in certi posti favoloso, montagne che tolgono il respiro al solo ammirarle… Io abito ad una manciata di chilometri dal lago di Garda: una zona stupenda, immersa in verdi colline, costellata di castelli medievali.
      3. LE DONNE. Belle come le italiane non credo ce ne siano nel mondo, da qualsiasi regione esse provengano. Anche e soprattutto come mentalità.
      4. LA MUSICA. Abbiamo artisti che il mondo ci invidia (Ramazzotti e la Pausini), altri che ci ha invidiato (Modugno e Pavarotti) e altri ancora che ci teniamo stretti (Vasco e Ligabue). Anche se, forse, importiamo troppa porcheria dagli altri paesi…
      5. LA STORIA. Dalla preistoria ai giorni nostri l’Italia è stata il perno di tante vicende in grado di cambiare il mondo. Dall’antica Roma al Medioevo, dal Rinascimento alle Guerre Mondiali, la storia del nostro Paese è anche la storia di un popolo, formata da tante piccole storie di personaggi che, nel bene e nel male, hanno infuenzato il nostro pensiero. E che ci hanno lasciato un’eredità pesantissima da tramandare alle future generazioni.

      5 cose che odio dell’Italia

      1. LA BUROCRAZIA. Diciamolo, l’Italia è pessimamente organizzata su questo lato. Per qualsiasi stupidata bisogna sbattersi da un ufficio all’altro, scartoffie su scartoffie, tempi di attesa lunghissimi… A meno che non si ha un amico altolocato che ci mette una parola e, magicamente, i problemi scompaiono… :-?
      2. I TRASPORTI PUBBLICI. Il sistema ferroviario italiano è antiquato. Viaggiare in treno è costosissimo e ci si imbatte spesso e volentieri in ritardi e disservizi di vario genere. Il trasporto su autobus è un pochino meglio, ma pessimamente gestito (muoversi di domenica, ad esempio, comporta il rischio di dover aspettare la corriera magari per diverse ore. E sempre se passa…). Non parliamo invece di aerei (ho volato una sola volta, Verona-Fiumicino e ritorno. 55 minuti di volo, con 80 minuti di ritardo… :-x ) e di taxi (in città ci sono, costano ma funzionano. Ma già nell’hinterland sono utopia…).
      3. IL RISPETTO DEL CODICE STRADALE. In Italia è praticamente inesistente, anzi io che rispetto quanto possibile il Codice vengo spesso insultato dagli altri automobilisti. Limiti di velocità deliberatamente ignorati, ogni posto è buono per sorpassare (gallerie comprese), il cellulare alla guida è una consuetudine, la precedenza è del primo che arriva… Tanto, forze dell’ordine non ce ne sono mai in giro, e se non c’è chi fa rispettare le leggi…
      4. IL SISTEMA GIUDIZIARIO. Giusto per restare in tema… Qui da noi quasi quasi i delinquenti sono tutelati: mi piacerebbe capire come mai in Italia (e SOLO in Italia) uno che uccide, ruba, spaccia la droga o delinque in generale sta dentro un giorno o due poi è libero… E il nostro Governo ha pure inventato l’indulto! Uh signùr… :cry:
      5. IL LAVORO. Non per il fatto che possa piacermi o no lavorare (anzi, meno male che ho un lavoro), bensì per la mentalità applicata al lavoro. Ovvero, il massimo guadagno con il minimo sforzo. E, logicamente, col minimo costo. Norme di sicurezza spesso ignorate, con conseguenze che potete ben immaginare, tanta manodopera straniera che costa di meno… E quelli che, come me, hanno in mano un diploma che si trovano a fare tutt’altro perché questo ho trovato… :-(

      5 cose che amo dell’estero

      1. IL RISPETTO DELLE LEGGI. Se si esclude la Grecia (che è peggio di noi) dalle altre parti il sistema giudiziario è piuttosto severo, e il popolo si adegua. Anche sulle strade il Codice viene rispettato quasi alla lettera: è abbastanza insolito che qualcuno faccia stupidate come correre troppo o fare certe manovre, e quando ci si imbatte in qualcuno che si comporta così il più delle volte si tratta di italiani…
      2. LA CULTURA. Gli abitanti dei posti che ho visitato sono molto legati alla loro identità nazionalista (soprattutto i francesi) (ma và?), e non si fanno mica tanto influenzare dalle mode o dalle usanze di altri popoli. A differenza di noi, che guardiamo sempre gli altri e cerchiamo sempre di imitarli…
      3. LA PUNTUALITA’. Persino i greci sono più puntuali di noi. E in Spagna hanno addirittura abolito la siesta…
      4. VIAGGIARCI ATTRAVERSO. Immergersi in posti sconosciuti e diversi dai nostri per me è come vivere un’avventura, dove persino due mucche al pascolo possono diventare qualcosa di affascinante.
      5. I SAPORI. Bisogna assaggiare i prodotti tipici dei posti che si visitano, solo così si può capire la mentalità di un popolo (però non ho capito perché i greci ce l’hanno così a morte coi turchi, eppure bevono tutti caffè turco. E quanto ne bevono!)

      5 cose che odio dell’estero

      1. L’ATTEGGIAMENTO. Diciamoci la verità, gli italiani non sono molto simpatici all’estero, tranne in certi posti. Ma ovunque sono andato ho trovato persone poco disponibili al dialogo, che mi trattavano quasi con superficialità, con distacco. Quasi avessero fastidio di aver a che fare con uno straniero (e in Grecia un taxista cercò pure di imbrogliarmi, chiedendomi 40 euro per tornare in albergo quando lo stesso viaggio all’andata mi era costato 11…).
      2. LA CUCINA. Oddio, non che si mangi male, ma ormai anche là viaggiano alla grande i McDonald e i Fast Food. Per mangiare qualcosa di tipico bisogna andare in certi ristoranti, e i prezzi sono a dir poco esorbitanti :basti pensare che in Grecia, dove il costo della vita è un po’ più basso del nostro, siamo andati a cena e abbiamo speso 60 euro a testa… E in Francia spesi 35 euro per mangiare due cagatine che, oltre a non avermi tolto neanche un pochino di fame, mi avevano soltanto guastato il palato. Per fortuna che in entrambi i casi ero in viaggio per lavoro, e i pasti erano rimborsati…
      3. LA LINGUA. Vabbè, non posso pretendere che in tutto il mondo si parli l’italiano. Ma se vedi che faccio fatica a capire la tua lingua, parla almeno un po’ più lentamente… :-? Inoltre, ritengo vergognoso che 10 km al di là del confine nessuno già parla più italiano. Addirittura, quando scendevo dal Brennero ed entravo in Austria, non trovavo nemmeno quello che parlava inglese. E io il tedesco non lo parlo neanche per caso… 8-O
      4. IL FUMO. Premesso che sono un fumatore, in Italia la legge che vieta il fumo nei locali pubblici è passata, la condivido e la rispetto. Ora manco dall’estero da un paio d’anni, non saprei come sono in giro le leggi. Ma finché mi sono mosso intorno all’Europa si poteva fumare praticamente ovunque. Solo in Grecia (!) nei ristoranti c’erano zone riservate ai non fumatori, anche se non c’erano vetrate o simili che le dividevano dalla nuvola di nicotina. Ma almeno è stato l’unico posto dove il gesto è stato fatto. Fa niente poi se si sente che in certi posti nel mondo non si può fumare nemmeno per strada…
      5. LA FRUTTA. Sarà che sono abituato alla nostra, ma le schifezze che ho mangiato nei miei viaggi spero di non assaggiarle più…

      Allora Coniglia, cosa te ne sembra?
      Bene, ora dovrei nominare qualcuno. Qualcuno che so che è andato all’estero, o comunque qualcuno che possa parlarne…

       

      Dappertutto (vai Cristian, voglio vedere il tuo lato critico!)

       

      Simo (anche te sei molto meticolosa e dettagliata)

       

      Mary (scatenati!)

       

      Angie & Apple (ho visto una foto di Montecarlo, se non sbaglio…)

      m0rg4n4 (che se non sbaglio all’estero ci vive…)

      Ok, non picchiatemi. Del resto, se non nominavo nessuno, poi la Coniglia picchiava me… ;-) Divertitevi, e chi vuole farlo si accomodi…