San Siro è sempre San Siro…

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San Siro. Uno degli stadi più belli del mondo ha avuto l’onore di accogliere la sfida tra le due squadre che poco più di un anno fa si erano scannate per il mondiale. Stavolta la posta in gioco era molto inferiore, ma l’attesa è stata decisamente febbrile. Nonché emozionante.

 

Partenza da casa mia alle 3 di pomeriggio. Il mio amico che guidava stranamente s’è presentato in orario. Tappa a San Polo a caricare un altro nostro amico, poi ci infiliamo nella famigerata A4 verso Milano. Il bello di viaggiare verso la metropoli il sabato è la quasi totale mancanza di traffico: alle 4 e mezza avevamo già raggiunto il Lampugnano e avevamo già parcheggiato. Qui ho avuto un diverbio con un tipo che, in cambio di qualche moneta, si offriva di insegnarmi la procedura di pagamento alla cassa automatica. Aspetto da poco di buono, capelli lunghi, barba disordinata… Bah! Siccome so benissimo arrangiarmi da solo ho ringraziato e rifiutato il suo aiuto, ma lui continuava a schiacciare i bottoni della mia macchinetta. Finché non ha trovato un ragazzo in difficoltà su un’altra cassa e mi ha lasciato in pace. Ma dico io: ma chi ti ha chiesto niente? Se ti dico che mi so arrangiare mollami! E quando me ne sono andato voleva pure la moneta di resto…

 

Visto che era presto abbiamo rinunciato al bus e ci siamo fatti una salutare passeggiata (il parcheggio dista 2 km dallo stadio), abbiamo fatto compere (maglie bandiere sciarpe… Solite cose insomma) e raggiunto l’esterno dello stadio. Abbiamo fatto perfino amicizia con dei francesi, senza che noi parlassimo una sola parola di francese e viceversa. Ma ditemi voi… Dopo un panino, una coca e un caffè al bar davanti alla curva nord, conditi da diversi cori di tifosi brilli che incitavano alla sorella di Zidane ( 😯 ) decidiamo, verso le 6, di entrare allo stadio. Tanto, aspettare dentro o aspettare fuori, dentro almeno ci sediamo… 😉

 

Noi avevamo il biglietto per il secondo anello verde, curva Inter. La foto di sopra mostra la mia posizione. Vi dirò: ho seguito altre partite in posti migliori, ma mi adeguo. E finché la partita si vede… Tempo di mangiare un altro panino, e dalla tribuna alla nostra sinistra, dov’erano assiepati 3000 bambini, son partiti dei boati: il maxischermo stava mostrando, in rapida sequenza, i gol dell’Italia ai mondiali di Germania. Ovviamente anche gli altri presenti (a quell’ora circa 20 mila) hanno gradito… 😉 Dopo un’oretta Radio Italia, da brava radio ufficiale, comincia ad allietare (?) i presenti con un po’ di sana musica italiana. Infatti si comincia con i White Stripes (il popopopoo mondiale, per intenderci)… Vabbè, l’intento era quello di scaldare il pubblico che diventava sempre più numeroso, poi avanti: Lunapop (pietà vi supplico), Negramaro (ottimi) e altre due o tre che non ricordo perché ero al telefono. Ma per infiammare il pubblico però ci vuole ben altro, e in più siamo a San Siro… 😉 Il deejay capisce l’antifona e sforna Ligabue e Vasco: un delirio…

 

Verso le 7 e mezza mi sposto di qualche metro e raggiungo, dopo una breve ricerca, una coppia di miei carissimi amici. Abbiamo parlato forse 5 minuti, non di più, poi sono tornato indietro: in quei 5 minuti solo nel nostro settore saranno entrate 10 mila persone… Poco più tardi sono entrati in campo i giocatori francesi a fare riscaldamento: mai sentito così tanti fischi tutti insieme, diventati poi applausi all’ingresso degli azzurri. Verso le 8 lo stadio era ormai pieno, come previsto c’è stato il tutto esaurito (83 mila persone!). I tifosi francesi (7 o 8 mila), al terzo anello sopra di noi, cantavano la Marsigliese tra i fischi. Brutto presagio… 😐 Alle 8 e mezza lo speaker annuncia le formazioni. Prima tocca alla Francia (la quale, col dovuto rispetto, potrebbe anche cambiare nome: FranciAfrica! Di veramente francese è rimasto ben poco, ammettiamolo…), e giù fischi. Poi l’Italia. E qui ho sentito delle discrete oscillazioni telluriche procurate da oltre 75 mila persone che urlavano sincronizzate. Da brivido… Poco dopo lo speaker annuncia che prima della gara verrà proposto il “Nessun dorma” in onore di Pavarotti. Lunghissimi applausi scroscianti, una vera e propria standing ovation. Prima, durante e dopo. Quindi, alle 20.45, le squadre entrano in campo.

 

La tribuna alla nostra sinistra aveva preparato una coreografia che, da dov’ero io, non so dire quanto bene sia riuscita. Sembrerebbe di sì però. Il primo anello era colorato di verde-bianco-rosso con un grande cuore rosso in mezzo, mentre il secondo anello era la metà alta tricolore, mentre la metà bassa era blu con 4 stelle gialle disegnate tra la folla. Molto bello. Poi lo speaker annuncia che la fanfara degli alpini suonerà gli inni nazionali, pregando di rispettare quello francese. Fiato sprecato: io, la Marsigliese, non l’ho proprio sentita… 😦 Questa è stata la nota dolente della serata: l’inno altrui va sempre rispettato, nonostante tutto. Ma evidentemente quasi nessuno ieri sera la pensava come me… Poi, finalmente, tocca all’inno italiano. Era questo il momento forse più atteso dell’evento: tutto lo stadio, stracolmo in ogni angolino, ha cantato a squarciagola l’inno di Mameli, col risultato di far tremare seriamente tutta la struttura in cemento armato che è comunemente chiamata stadio… 😉

La partita? Noiosa, poche emozioni. Peccato, mi sarebbe piaciuto assistere ad un gol dell’Italia, sarebbe stata la volta che veniva giù lo stadio. Ma pazienza, in fondo siamo sempre…

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15 Risposte

  1. complimenti, ottimo resoconto… la coreografia non era splendida ma il chiaro intento di sfottò alla francia con le 4 stelline era lapalissiano… per i fischi ti dico che mi sono vergognata io che lì non c’ero… per quanto riguarda le emozioni… posso solo dire grande Gattuso… Cannavaro… Danielino e pochi altri… in compenso l’Italia del Volley maschile ha vinto (con un po di sofferenza) in Russia mentre l’Italia del basket (sempre maschile) ha perso con uno scarto di una manciata di punti… quelle sono state veramente due partite che valeva la pena di seguire… ieri c’era pure la ginnastica… tutto in vista delle Olimpiadi… non vedo l’ora che inizino!!! Ieri c’era l’Italia in ogni salsa!!!
    PS:ma poi il tizio sinistro al posteggio l’avete ritrovato al ritorno?!?

  2. Già, e l’Italia del rugby ha perso (ma và?) contro la Nuova Zelanda… Mah, per ora non ho così fretta di olimpiadi, sarà perché ero andato in Grecia per lavoro due settimane prima dei giochi di Atene e vedevi olimpico dappertutto… 😉
    No, il posteggiatore sinistro non c’era più, a lui interessava raccogliere monete di quelli che pagano il parcheggio. E visto che il parcheggio si paga all’entrata al ritorno non aveva più ragione di esserci…

  3. abbiamo perso qualcosa come 74 a 16… mi pare… ma abbiao fatto la nostra figura anche li…

  4. 76 a 14. Sì, considerando che loro sono dei mostri…

  5. …non c’entra con il post, però volevo dirti che ho letto la poesia!
    Bella. E’ tenerissimo quel moscerino. 😉

  6. Grazie… 😉

  7. Io devo riconoscere che ho fatto fatica a non addormentarmi 🙂

  8. Sono riuscita a vedere solo parte del secondo tempo, ma niente di bello. Giusto in tempo per vedere qualche cross di Pirlo fuori misura… strano ma vero.
    L’unica volta che sono stata a San Siro e’ stato per l’addio di Baggio 😦 Mi sono ritrovata per errore (gravissimo errore…) in mezzo ai ragazzi della curva nord, che non hanno salutato il campione come mi sarebbe piaciuto.
    Eeehhh, che emusiu’ pero’!
    Ciao Scorpio 🙂 – Simo

  9. Giuy: Almeno te potevi cambiare canale. Io no… 😉

    Simo: L’addio di Baggio è stata l’unica volta che ho cercato i biglietti senza trovarli… 😦 San Siro però è un’emozione, solo lo stadio vale il prezzo del biglietto. E se c’è tutto esaurito poi… 😀

  10. Purtroppo ero fuori a mangiare..dallo schermo che c’era al Ristorante ho comunque visto poco..nel senso che siamo stati poca cosa..speriamo bene per la Qualificazione!!!
    😉

  11. Che peccato per quei fischi durante l’inno, davvero un gesto maleducato e soprattutto non sportivo…Ancora una volta i tifosi italiani (non tutti,ma la maggior parte) si son messi in cattiva luce…

  12. Ehi Scorpio!!! Come va? Sono tornata…!!!

  13. che peccato quei fischi all’inno francese…ma possibile che chi condanna il gesto non ci fosse quasi allo stadio? li abbiamo anche battuti al mondiale…lasciamo stare, no? No… bel resoconto 🙂
    P.S. nella foto ci sei tu?

  14. un resoconto molto avvincente della serata! Eh si, San Siro ha davvero qualcosa di magico, sia che ospiti una partita o un concerto.
    Ah e complimenti per la foto di Jeeg in apertura del post precedente..
    Buona inizio settimana

  15. Angie: Speriamo…

    Laura: E’ vero, non tutti. Ma su 75 mila credo almeno 70 mila fischiassero…

    Esilio: Bentornata! Mi sei mancata… Come va… Così così, niente di nuovo…

    Coniglia: La stupidità umana non ha confini. Purtroppo.
    P.S. Sì, quello nella foto sono io…

    Capitano: Buon inizio settimana anche a te!

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