Tempo di bilanci

retta-via.jpg
Il 2007 è agli sgoccioli, quindi credo sia giunto il momento di fare un degno riassunto di questo anno che se ne sta andando.

Gli ultimi 12 mesi sono iniziati un po’ in sordina, sulla falsariga degli ultimi anni. Ho il mio lavoro, i miei amici, il mio mondo intorno a me. Cosa insolita rispetto al solito, in quei mesi ero innamorato. Per una ragazza che vive a 200 km da me, ma che nonostante ciò si faceva sentire appena possibile. Del resto, studio e lavoro non le consentivano troppo tempo libero, ma io mi accontentavo. Dentro di me sapevo che prima o poi non avremmo più avuto di questi problemi, e sapevo che sarebbe valsa la pena aspettare. Tuttavia accadde qualcosa che in cuor mio avevo preventivato: lei mi disse che non provava più niente nei miei confronti e mi chiese di prendere una strada che fosse diversa dalla sua, lasciando però una porta aperta per un futuro prossimo ancora da scrivere. Nei primi giorni non subii alcun contraccolpo, in fondo me l’aspettavo. Poi però la sua mancanza cominciò a farsi sentire sempre di più, tanto che dovevo spesso rifugiarmi in luoghi appartati per non svelare agli altri le mie lacrime. Questa ragazza mi mandò un sms a fine agosto dove mi scrisse che presto ci saremmo almeno rivisti, che aveva bisogno di qualche tempo di solitudine. Non ho più avuto sue notizie fino a Natale, quando mi ha mandato un sms di auguri con la promessa che una sera di queste ci saremmo sentiti. Ebbene, sto ancora aspettando che il telefono squilli. E, in tutta onestà, non ne sono molto convinto.

Intanto, in aprile nasceva il mio primo blog. Creato su consiglio di Cristian, mio carissimo amico da tanti anni ed autore di questo blog (vuole chiuderlo, aiutatemi a fargli cambiare idea…), il mio sito parlava solo di calcio, ma se da una parte registravo parecchie visite dall’altra non registravo alcun tipo di commento. Fino a quando, mentre ero depresso per i fatti spiegati qui sopra, decisi di fare un giretto nella blogsfera. Scoprii cos’è veramente il mondo blog, ed ebbi la fortuna di conoscere una brava ragazza. Siamo rapidamente diventati amici, ci siamo perfino incontrati (sta a 120 km da qui) e anche se ora non la sento più così spesso le voglio molto bene. Mi ha dato tanto affetto (forse troppo), ed è merito suo se il primo agosto è nato questo blog, che ha rapidamente sostituito il precedente (che ho cancellato in settembre). Ora questa ragazza è in ansia per la salute di suo padre. Il mio primo pensiero per il 2008 va a lei e a suo papà, coi miei migliori auguri di pronta guarigione. Anche perché devo ancora assaggiare i suoi pizzocheri… 😉

Quest’anno ricorreva anche il decimo anniversario della scomparsa di una persona speciale, unica, buona come il pane ma allo stesso tempo molto realista. Sveglia, determinata, a volte fin troppo. Ma soprattutto un’amica sincera, una donna con la quale avrei voluto condividere tanti anni ancora della mia vita. E che resterà comunque nel mio cuore. Ciao, Silvia!
Come comincerò il 2008? Con una promessa da mantenere: smettere di fumare. Negli ultimi 2 mesi ho limitato il consumo di sigarette, passando dal canonico pacchetto a una o due sigarette al giorno (quando fumo). Il merito di questa mia scelta va ad una carissima amica, una ragazza meravigliosa che vive a 100 km da qui e che sono andato a trovare giusto un paio di mesi fa. Siccome lei non fuma ho passato la giornata senza fumare, eccetto una dopo il caffè. Questa eccezione ha provocato in me una reazione di rabbia nei miei stessi confronti per aver ceduto dopo che mi ero prefissato di astenermi, e ho deciso che questa cosa non deve più ripetersi. La prossima volta che andrò a trovarla sarò perciò sicuro che dopo il caffè non fumerò alcuna sigaretta, né tantomeno prima. Sarà forse uno sforzo notevole, ma per lei lo farò volentieri… 😉

Arrivederci a tutti nel 2008. Vi auguro di cominciarlo nel migliore dei modi!

Flash in the night

Ovvero, lampo nella notte. Fra 3 notti ne vedremo diversi, di lampi… 😉

Per questo weekend voglio proporvi un pezzo datato 1982 non molto famoso, ma molto bello. Loro sono i Secret Service, svedesi. Buon ascolto!

Regali

Qualcuno di voi non ha trovato sotto l’albero ciò che aveva scritto nella sua letterina a Babbo Natale? Ho scoperto il perché:

Ecco, qualcosa mi dice che quella lì era proprio la mia…

BUON NATALE!!!

natale.gif

Natale alle porte…

Una delle canzoni natalizie che preferisco in assoluto. Il video è piuttosto crudo, ma fa riflettere. E ci ricorda che c’è sempre qualcuno che sta peggio di noi…

-4 a Natale!

Oggi è stato l’ultimo giorno lavorativo dell’anno: fino a domenica 6 gennaio godrò di alcuni giorni di sano e meritato riposo. Ora però lasciatemi introdurre il pezzo natalizio anni ’80 per eccellenza: chi non ha ancora visto questo videoclip lo guardi. Quanto alla canzone, credo proprio che la conosciate tutti…

Leggende…

vignetta-natale.jpeg

 

Vi riporto una storiella giuntami via mail qualche tempo fa…

24 dicembre: a Babbo Natale tutto quello che poteva andare storto, andava storto. Le renne avevano avuto la dissenteria e avevano ridotto la stalla ad un disastro, e aveva dovuto spalare cacca per tutta la notte. Aveva caricato la slitta da solo perché gli gnomi erano in sciopero, e aveva dovuto scaricarla perché un pattino era rotto, aveva perso tutta la mattinata a ripararlo e si era anche tagliato malamente un pollice con l’ascia, e quelle maledette renne erano scappate e ci aveva messo una vita a recuperarle. Metà dei giocattoli non erano arrivati, e quelli che gli avevano consegnato erano tutti della lista delle consegne dell’anno prima. Gli elfi si erano ubriacati, e aveva dovuto cercarsi i doni giusti in magazzino da solo, e si era ammaccato il naso e un ginocchio quando gli si era rotta la scala. Nel mettersi i pantaloni li aveva strappati perché era ingrassato troppo, non c’era verso di trovare il cappello, aveva perso gli occhiali, aveva bruciore di stomaco e quando aveva cercato una birra in frigo l’aveva trovato rotto e comunque la birra era finita. In quel momento bussa alla porta un Angelo con un albero di Natale e domanda “Dove devo metterlo, questo abete ?” Ecco com’e’ nata l’usanza di mettere l’Angelo sulla cima dell’albero di Natale…

Pubblicità progresso?

Guardate cosa si sono inventati i nostri amici americani…

Sì lo so, d’ora in poi ogni volta che sentirete suonare un cellulare l’istinto vi guiderà a… Ahem… Diffidare del prossimo… 😉

Scusatemi

Chiedo scusa a tutti voi per essere sparito. Purtroppo da giovedì fino a stasera (domenica sera) la mia linea ADSL non ha voluto saperne di funzionare, con grandissimo giramento di maroni del sottoscritto. Stasera sono rientrato, e dopo 200 tentativi di connessione finalmente sono riuscito ad entrare in rete e a rispondere ai vostri commenti. Ringraziandovi per esservi presi cura in mia assenza del mio blog vi auguro un felice inizio di settimana. Domani sera (lunedì), se la ADSL continuerà a funzionare, passerò a trovarvi sui vostri blog, poi posterò qualcosa di intelligente (o per lo meno ci provo). Ciaooo!!!

Tempo di Natale

Il Natale si avvicina, e anche il mio blog si sta adeguando. Per il consueto appuntamento musicale della settimana intendo proporre, in perfetto stile anni ’80, un pezzo datato 1984 e realizzato dalla Band Aid, ovvero una composizione che comprendeva i maggiori artisti della scena musicale inglese dell’epoca. Questa canzone, che si intitola “Do they know it’s Christmas?”, ha anticipato di qualche mese il Live Aid, evento musicale a livello planetario tenutosi il 13 luglio 1985 a Londra e Philadelphia, organizzato da Bob Geldof dei Boomtown Rats (divenuto famoso per aver recitato e cantato nel film “The Wall” dei Pink Floyd) e Midge Ure degli Ultravox.

Questo brano è stata reinterpretato nel 2004 da una nuova e moderna Band Aid. Io però vi propongo l’originale…

P.S. Nonostante gli anni qualcuno dei cantanti lo riconoscerete senz’altro. Per gli altri rivolgersi a Mat