Ritorno all’adolescenza

Durante le mie operazioni di riprogrammazione del pc dopo che, in dicembre, l’avevo formattato, mi è capitato in mano un gioco con il quale non giocavo da tantissimo tempo: Turok 2. Per chi non lo conoscesse vi mostro un’istantanea del gioco. Devo rivelarvi che ho sempre avuto una grande passione per questo genere di giochi; ebbene, questa passione si è risvegliata proprio in questi giorni. Ho deciso così di andare a rispolverare un po’ di vecchi floppy da 3″1/2, qualche cd finito nel dimenticatoio e di scatenarmi.

Il primo titolo che ho deciso di installare è stato il mitico Wolfenstein 3D. Questo giochino è stato il primo di questo genere, impossibile ch’io non lo tenessi. Quando l’ho avviato mi son trovato di fronte un’opera d’arte senza audio e con una grafica improponibile: una risoluzione di 320×200 pixel può andare bene su un monitor di tipo vecchio che arrivava massimo a 640×480, non altrettanto si può dire con un monitor 19″ con risoluzione massima 1920×1440 pixel (presente i quadratoni?). In effetti 15 anni fa Windows XP non esisteva, si lavorava col 3.1 o 3.11 e il sistema operativo si chiamava MS-DOS. Sicuramente chi tra voi usava i pc dell’epoca ricorderà che le cartelle si chiamavano directory e che tutti i comandi erano stringhe inserite dopo il prompt (>) ( 😯 ). Questo gioco comunque girava benone anche con Windows 95, e quindi anche sul mio vecchio pc, defunto 6 anni fa. Oggi ci sono schede grafiche superavanzate e le schede audio non sono più compatibili con le vecchie Sound Blaster, tuttavia ritrovarmi dopo tanti anni circondato da soldati tedeschi col mio bel mitragliatore in mano mi ha fatto tornare ragazzo. Accennata la cosa ad un mio carissimo amico, costui mi ha procurato una versione rimodernata dello stesso gioco chiamata NewWolf, dove si può giocare con una grafica accettabile (senza però perdere lo spirito del gioco originale) e con i suoni originali. Fantastico…

Spinto dall’onda dell’entusiasmo ho provveduto a reinstallare tutti i vari giochini del genere. A cominciare da Doom e Doom 2, che hanno fatto la storia dei videogiochi per pc, per proseguire con giochi come Heretic (uno e due) e Hexen (uno e due pure qui). Ma, già che stavo ribaltando, ho trovato anche altri vecchi giochi, tra i quali spiccano Prehistorik 2, il primo Worms e The Incredible Machine. Morale: in questi giorni sono tornato quel ragazzino 15enne che perdeva interi pomeriggi a giocare invece di studiare. E meno male che non lavoro in ufficio… 😉