Vi svelo l’arcano

 

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A parte Bdp, che conosceva già questo gioco, ho visto che nessun altro (tra quelli, per lo meno, che hanno commentato) è riuscito a dare una spiegazione su come il mago riuscisse ad indovinare sempre il simbolo esatto. E allora vi spiego io il trucco, illustrandovi il procedimento che mi ha portato a capirlo.

Devo dire che la prima volta che l’ho fatto sono rimasto decisamente basito. Ma, sapendo che il protagonista del gioco non poteva avermi veramente letto nel pensiero, ho deciso di riprovare. I tre tentativi successivi hanno dato lo stesso esito: il simbolo che mi veniva indicato in fondo era sempre esatto. Allora ho provato a pensare allo stesso numero per due volte di fila, e ho notato che i simboli risultavano mescolati rispetto al tentativo precedente. Allora mi sono soffermato sulla tabella dei simboli per vedere quante volte il simbolo relativo al mio numero si ripetesse, notando una certa regolarità e ciclicità. Poi ho fatto un altro tentativo, ed un altro ancora, infine ho fatto due conti. Dovete sapere che a scuola in matematica ero un drago, quindi ci ho messo poco a capire cosa avevano in comune i vari numeri associati al mio stesso simbolo: erano tutti numeri divisibili per nove, oltre allo zero. Quindi, il simbolo associato ai vari 9, 18, 27, ecc. è sempre quello (provate a dare un’occhiata…), cambiando da un tentativo all’altro per dare l’illusione di una maggiore casualità di scelta e quindi una maggiore abilità nell’indovinare.

Per conferma ho provato mentalmente a fare l’esercizio richiesto dal gioco, e in effetti il numero finale da associare al simbolo è sempre 9 o un suo multiplo. Anche nell’esempio proposto dal gioco: 43-7=36, che è un multiplo di nove: se avessimo avuto 42 o 44 avremmo ottenuto 42-6=36 oppure 44-8=36. Oppure un numero qualsiasi, che so, 57, sarebbe diventato 57-12=45, un altro multiplo di nove…

La matematica non è un’opinione, provate pure a fare tutti i calcoli che volete: il mago indovinerà sempre il vostro simbolo, non potrà mai sbagliare, a meno che non sbagliate voi a fare il calcolo (e, trattandosi di una semplice sottrazione, penso che sia più difficile sbagliare il calcolo che indovinare il trucco…). Buon divertimento! 🙂