Allarme rientrato (sembrerebbe)

Cari amici, in questo fine settimana la piattaforma BlogSpot ha creato qualche problema al mio antivirus. E’ probabile che nessuno di voi si sia accorto di nulla, penserete che il mio antivirus sia impazzito da un momento all’altro, fatto sta che ora non mi viene più segnalato alcun problema. Cerchiamo però di capire cosa è successo:

Venerdì sera ho inserito il post precedente a questo, poi sono partito per il mio giro quotidiano tra i vostri blog. In genere mi muovo un po’ a caso, così son partito da Orchideablu (la quale, tra l’altro, è proprio partita per le ferie). Ma mi è comparsa subito una finestra rossa, arrivatami dal mio software antivirus (uso Kaspersky Internet Security 7.0, uno dei migliori software al mondo del genere). Questa finestra titolava: attacco di phishing. Stupito vado a leggere il contenuto del testo, due righe eloquenti e preoccupanti:

La pagina web è utilizzata per rubare numeri di carte di credito, codici PIN, password e altri dati personali. Desideri consentire o negare il caricamento della pagina?

Considerando che avevo appena concluso l’acquisto su internet di alcuni biglietti per Vasco a San Siro (sì gente, ci sarò anche quest’anno! 😀 ) mi sono spaventato, così ho deciso di negare l’accesso e riprovare: macché, il messaggio continuava a comparire. Così decido di consentire, comunicare l’imminente invio di una mail di avvertimento ed uscire subito. Comincio quindi a stendere una mail, poi mi viene un dubbio. Allora clicco sul blog di Patty, Selma e Bdp, e… La cosa si ripete! Allora provo Mat, poi ancora le Derelitte, Greta, Maurizia… Ogni volta, sempre lo stesso messaggio. Deduco quindi che il problema non è dei singoli blog, ma di tutta la piattaforma BlogSpot. Mi metto quindi in contatto con Cristian, blogger e carissimo amico abbastanza esperto di problematiche informatiche, e mi riferisce di aver rilevato due virus mentre visitava un blog su BlogSpot. Di fronte a questo quadro decido mio malgrado di sospendere le mie visite su tutti i blog BlogSpot fino a quando il mio antivirus non mi avrebbe dato via libera. Cosa, questa, che è successa circa un’ora fa.

Ho già visitato qualche vostro blog poco fa, ma non ho lasciato commenti: sto per assentarmi, se non farò tardi rimedierò al mio rientro. Sono lieto di comunicarvi però che il mio antivirus non mi comunica più alcun problema, e le pagine web vengono caricate regolarmente. Quindi potrete navigare tranquillamente nella blogsfera come avete sempre fatto. Sperando che la cosa non abbia di che ripetersi, auguro a tutti voi (BlogSpot e non) una piacevole settimana. Che per me, ve lo dico subito (non invidiatemi), sarà corta: venerdì è festa a Brescia, si sta a casa! Che bellooooo!!!!! 😀

Un genio della musica…

Un pezzo di successo negli anni ’80, da un grande della musica…

Aggiornamento PER TUTTI:
ragazzi, il mio antivirus (Kaspersky Internet Security 7.0) blocca ogni mio tentativo di accedere a TUTTI i blog con dominio BlogSpot: mi segnala un attacco di phishing, ovvero mi dice che la pagina web è utilizzata per rubare numeri di carte di credito, codici PIN, password e altri dati personali. E’ probabile che BlogSpot si trovi sotto l’attacco di qualche hacker, per cui sono molto dispiaciuto di comunicarvi che, per il momento, non potrò passare a trovarvi sulle vostre pagine. Proverò comunque ad informarmi meglio, ma nel frattempo vi consiglio a prestare la massima attenzione.

Giornata atroce

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Oggi mi si è presentata una di quelle giornatine da dimenticare. Una giornatina che già si annunciava infuocata prima ancora di cominciare… 😯

Giungo, puntuale, sul lavoro alle 7.45. Entro nello spogliatoio, e sulla mia sedia vedo un foglio di carta: comincio a preoccuparmi… Avendo ieri finito prima (alle 16, dopo 9 ore e quasi 700 km tra Lombardia e Piemonte) il capo non mi avevacomunicato il giro, così mi ha lasciato l’appunto scritto. Il giro prevedeva: caricare a Cortemaggiore e Pontenure (entrambi in provincia di Piacenza, un’ora di distanza da Brescia), e al ritorno fermarmi a caricare in una ditta a 10 km dalla mia ditta. Così, alle 7.55, salgo sul camion e parto in quarta (anzi, in quinta: il camion ha 16 marce… 😆 ). Dopo un’ora eccomi a Fiorenzuola: giro a destra e imbocco la statale, e in fondo al rettilineo… Toh, i vigili… I quali mi hanno scrutato, erano probabilmente tentati di fermarmi, ma poi probabilmente hanno preferito divertirsi con qualcun altro e non mi hanno disturbato. Caricato rapidamente a Cortemaggiore mi dirigo senza indugio alla seconda tappa. Qui ho trovato un’amara sorpresa: la mia roba era ancora tutta da preparare. Avvertito il capo del contrattempo questi s’è infuriato col fornitore, che s’è giustificato sostenendo di aver avuto un guasto alla gru. Pazienza, nell’attesa ho fatto uno spuntino…

Dopo un’ora mi mancava solo un tubo da caricare. Questo si trovava nel piazzale esterno, quindi mi porto là col camion seguito a ruota dall’autogru. Questa però aveva qualche problema: ci son voluti 20 minuti per ripararla e per caricarmi finalmente l’ultimo tubo. Così, alle 11.30, riparto per Brescia, e nel frattempo avverto il capo dell’impossibilità di completare il giro previsto (nessun problema mi ha detto, lo farai oggi). Alle 14 quindi scarico il camion e successivamente mi dirigo alla ditta a 10 km di distanza. Qui ho trovato diversa roba da caricare, che è diventata poi diversa roba da scaricare nella mia sede. Ma il peggio doveva ancora arrivare: alle 16 passate il capo mi assegna un nuovo giro da compiere subito. Due consegne piuttosto robuste in due posti diversi a 25 km di distanza l’uno dall’altro entrambi a 30 km da Brescia. Carica così in tutta fretta e alle 16.40 riparto per il nuovo viaggio.

La nostra ditta si trova in centro a Brescia e chiude alle 18. Alle 18.15 arrivo finalmente al confine della città, ma son destinato a fermarmi qui: in poche centinaia di metri ci saranno state diverse migliaia di vetture tutte incolonnate o addirittura ammassate una sopra l’altra. Giunto nei pressi del casello di Brescia Ovest, l’amara sorpresa: entrata chiusa. Ecco il perché del casino: alla radio comunicano un incidente in autostrada, dove un bilico diretto a Milano s’è ribaltato invadendo anche la corsia di sorpasso della carreggiata per Venezia. Un disastro, con le conseguenze che potete immaginare… Giunto in ditta alle 18.40 (col capo che, gentilmente, mi aveva aspettato) me ne vado un minuto dopo, diretto a casa. Prevedendo la totale paralisi della tangenziale (che scorre parallela all’autostrada) decido di attraversare la città percorrendo alcune scorciatoie di mia conoscenza. Il problema è che quando imparo una scorciatoia dopo qualche settimana TUTTI conoscono quella scorciatoia… 😥

Se di solito impiego 25 minuti per arrivare a casa (24 km) stasera ce ne ho messi 50: ho pure trovato un incidente in una stradina poco battuta. Ma se avessi percorso la tangenziale sud, a quest’ora probabilmente ero ancora là… 😯

Shopping intelligente

Uomini, ecco come risolvere i vostri dubbi: vi presento l’oggetto giusto da regalare alla vostra lei. Perché per amore si può perdere la testa, non la strada… 😉

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Il navigatore satellitare ROSA!!! (N.B. Esiste veramente, provate a cliccare sull’immagine… 😯 )

Ora, a parte che mi sembra una tamarrata senza precedenti… Ora che voi donne siete soddisfatte, non deludeteci: fateci dei regali intelligenti. NON come al mio amico qui sotto…

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Controlli…

autovelox.jpgIeri mattina ho fatto un salto al centro commerciale. Nulla di particolare da comprare, solo era un po’ che non ci andavo e volevo vedere un po’ di novità. Premetto che da casa mia al centro commerciale in questione ci sono 6/7 km…

Esco di casa, il tempo di raggiungere la provinciale e vengo fermato dai Carabinieri del paese, che però mi riconoscono e mi lasciano andare dopo meno di un minuto. Pericolo scampato? Ma và, percorro un altro chilometro e stavolta è la Stradale a fermarmi. Al che mi sorgono due dubbi:

  1. La mia macchina ha qualcosa che non va?
  2. Perché Polizia e Carabinieri non si mettono d’accordo sulle zone da pattugliare? Tutti qui oggi… 😦

La macchina non ha nulla, solo un normale controllo. Patente, libretto, contrassegno assicurazione, posso andare, grazie arrivederci. Curiosamente prima di giungere al centro commerciale ho notato un terzo posto di blocco (stavolta i vigili locali), ma non mi hanno fermato (strano…). Arrivato finalmente a destinazione metto la macchina nel parcheggio e mi dirigo all’interno. Faccio la mia spesa ed esco, ma prima di ripartire vengo contattato telefonicamente da un amico. Così, memore del viaggio d’andata, lo metto in attesa e installo il viva voce. Inoltre decido di cambiare strada per il ritorno, così da arrivare a bere un caffè in un bar gestito da una mia carissima amica. Lasciato il bar dopo mezz’ora decido di prendere una statale che mi avrebbe riportato al mio paese attraverso un’altra entrata, ma dopo un paio di km vengo nuovamente fermato dalla Stradale. Peraltro gli stessi agenti che mi avevano trattenuto meno di due ore prima, così glielo faccio notare…

L’avessi mai fatto: uno degli agenti mi ha fatto scendere, mentre l’altro ha voluto controllare ogni vano portaoggetti, sotto i sedili, nel porta bagagli. Dopo un quarto d’ora circa il primo agente fa notare al secondo che avevo ragione, mi avevano già controllato (Evidentemente il nome deve averlo aiutato a ricordare). E il secondo agente che fa? Si arrabbia con me: “Ma perché non ha insistito? Che mi risparmiava un sacco di lavoro inutile…” Premesso che il primo controllo non era stato così dettagliato, l’agente mi ha lasciato comunque senza parole… 😯

Tornato quasi a casa vengo ancora una volta fermato dai Carabinieri del mio paese che mi riconoscono ancora una volta. Il maresciallo mi fa, scherzosamente: “Ma che fa, continua a farsi fermare da noi stamattina?” Ecco, prima l’ho incenerito con lo sguardo, poi gli ho raccontato la vicenda. Al termine, sempre più scherzosamente, il maresciallo mi dice: “Allora dovremo ricontrollare tutta la macchina: quelli della Stradale non sono capaci di perquisire le vetture…” e, di fronte alla mia faccia, come dire, provaci e ti uccido, mi ha salutato e mi ha lasciato andare.

Morale: dalle mie parti la delinquenza ha raggiunto livelli elevatissimi. Tutti possono delinquere. Ebbene, tutti ma NON IO! (che probabilmente sono l’unico che, anche potendo, non delinquerebbe comunque…) 😐

Sole e mare…

Poco fa ho notato che ieri il mio blog ha raggiunto le 20 mila visite (wow!). Per ringraziarvi ho pensato di regalarvi un pezzo d’annata, giusto per farvi sentire il profumo dell’estate, che, purtroppo, è ancora lontana, ma che si sta avvicinando sempre di più (bello osservare ogni sera come le giornate si stiano sempre più allungando…)

Ehm… Se proprio volete ballare, almeno alzatevi dalla sedia… 😆