Un anno di blog

Care amiche e cari amici, sono lieto di comunicarvi che questo blog compie oggi un anno di vita. Desidero ringraziare tutti coloro che in questi 366 giorni hanno visitato queste pagine, e soprattutto coloro che hanno lasciato un commento. Alcuni di voi sono diventati miei amici e amiche anche al di fuori del blog, e in qualche caso ho avuto anche il piacere di incontrarVi.

Come immaginerete sono un po’ in ritardo coi meme, ma ce n’erano 2 che avevo appositamente riservato per oggi. Ho l’onore infatti di consegnare dei premi a questa mia pagina.

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Questo premio si trova già da diverso tempo in bacheca, me l’ha conferito Moka tempo fa e la ringrazio tantissimo. Essendo un premio da dedicare ai miei blog preferiti vorrei perciò girarlo a tutti i blog presenti nella mia blogroll: anche se non trovo sempre il tempo per passare a trovare tutti, le vostre pagine mi piacciono molto. E’ sempre un piacere entrare nelle vostre case virtuali, sempre molto accoglienti.

Questo premio mi è stato conferito due volte: prima e finora unica volta nella storia di questo blog. In particolare ringrazio:

Morwsna (“per la divertente maniera di raccontarci le sue storie e per la sua semplicità”);
Elle (“Un blog ricco di fotografie, video particolari e divertenti… e Dio solo sa dove li trova certi video con cui fa morire dal ridere”).

Veramente grazie, i vostri complimenti mi onorano. Consegno anche questo premio a tutti voi, così quando tornerete dalle ferie se vorrete potrete mettere le targhette sul vostro blog (chi ancora non le ha)…

Il mio blog non chiude per ferie. Io ho ancora qualche giorno di lavoro, ma poi rimarrò nei paraggi. Tuttavia per il mese di agosto l’attività sarà limitata ad un po’ di musica: ogni tanto pubblicherò qualche video musicale, in attesa di tornare a settembre con qualcosa di nuovo da raccontarvi. Si comincia con questo video…

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Giochino…

Qualche giorno fa Lady Cocca ha pubblicato un post dove si prestava ad un giochino simpatico: mettere l’iPod su riproduzione casuale e usare i titoli delle canzoni come risposte (casuali) ad alcune domande. Io non ho l’iPod, ma ho utilizzato Windows Media Player, e siccome il giochino m’è piaciuto l’ho fatto anch’io. Vediamo cosa è uscito…

Come ti senti oggi?

Love in the first degree” – Bananarama. Secondo il mio pc sarei innamorato di primo grado: non mi risulta, ma se lo dice lui…

Dove arriverai nella tua vita?

Ho perso le parole” – Ligabue. Cos’è, un no comment? 😯

Come ti vedono i tuoi amici?

Requiem in re minore” – W.A. Mozart. Comincio a preoccuparmi… 😯

Ti sposerai?

Portatemi Dio” – Vasco Rossi. A quanto pare, mi sposerò sì…

Qual è la canzone adatta al tuo migliore amico?

I want you” – The Hollies. La canzone venne presa dai Nomadi che ne fecero una cover, dal nome “Ti voglio”. Considerando che il mio amico non è omosessuale posso dire che il titolo non ci azzecca nemmeno per caso…

Qual è la canzone adatta alla tua migliore amica?

Stars” – The Cranberries. La mia migliore amica è una delle stelle più luminose del mio firmamento, quindi questa è azzeccatissima…

Com’è la tua vita?

The Sun and the Moon” – Marvellous Melodicos. Un pezzo dance del ’94, molto bello. Mi chiedo solo: come fa il mio pc a sapere che sono un appassionato di astronomia? 😉

Com’è stato il tuo liceo?

It’s DJ time” – A.M.P. Altro pezzo dance del ’94, quando già facevo l’Itis. Ed è stato proprio in quel periodo che mi sono innamorato della musica da discoteca dell’epoca…

Qual è la tua filosofia di vita?

Blade runner” – Vangelis. Una musica meravigliosa e rilassante, ma il titolo mi sa di bellico, ossia l’esatto opposto del sottoscritto…

Qual è la cosa più bella dei tuoi amici?

Winter of my life” – Chris Farlowe. Altra canzone presa dai Nomadi, sulle cui note fecero “Icaro”. Se la cosa più bella dei miei amici è l’inverno della mia vita, comincio ad avere seri dubbi sull’opportuna scelta dei miei amici…

Che hai in programma per questo weekend?

Pour some sugar” – Guns ‘n’ Roses. Un weekend dolce? Magari, al momento non ho alcun programma per il prossimo fine settimana…

La canzone per descrivere i tuoi nonni?

Every litthe thing she does is magic” – The Police. Beh, ho praticamente conosciuto solo le nonne. Ed erano veramente magiche…

Come ti va la vita?

Mmm bop” – Hanson. In effetti è un periodo di perplessità…

Che canzone verrà suonata al tuo funerale?

Precious little diamond” – Fox the Fox. Sì, mi piace…

Come ti vede il mondo?

Galactica” – Rockets. Ella madonna, addirittura!! 😀

Cosa pensano realmente i tuoi amici di te?

The logical song” – Supertramp. Canzone stupenda, pietra miliare della storia della musica. Dovendo prendere solo il titolo, mi stupisco per aver dubitato dei miei amici…

La gente segretamente ti brama?

Art” – Suede. A quanto pare la risposta è sì, e ci mette pure una certa cura…

Come posso essere felice?

Angie” – Rolling Stones. Questa proprio non la sapevo… Angieeeeeee!!!!!! 😀

Cosa farai della tua vita?

Vamos a la playa” – Righeira. Va benissimo, ma prima è meglio se vinco al superEnalotto…

Avrai dei figli?

Alpha” – Vangelis. Alpha è la prima lettera dell’alfabeto greco, e solitamente si usa per indicare la stella più luminosa in una costellazione. Credo quindi che la risposta sia sì… 🙂

Cosa pensa di te tua mamma?

I get no doubt” – Chumbawamba. A quanto pare si fida ciecamente di me… 🙂

Qual è il tuo più grande segreto?

A kind of magic” – Queen. Sono magico? Orpo, non lo sapevo… 😀

La canzone del tuo peggior nemico?

Oltremare” – Ludovico Einaudi. Se ne va in America? Alèèè!!! 😀

Com’è la tua personalità?

All the thing she said” – t.A.T.u. Eh no, non sono un robot comandato a distanza da qualche lei…

Che canzone verrà suonata al tuo matrimonio?

Labyrinth” – Elisa. Sicché il matrimonio è un rompicapo da quale è difficile uscirne? Bene, lo terrò a mente…

C’è qualcuno che ti pensa?

Shout” – Tears for Fears. Grida… Qualcuno mi spiega come dovrei interpretarla?

Cos’è l’Universo?

Non è tempo per noi” – Ligabue. Ecco, a quanto pare non sono affari miei… 😕

Concludi:

Every breath you take” – The Police. Canzone stupenda…

Non sono stato nominato, l’ho fatto per il puro piacere di farlo. Non è un meme, perciò non nominerò nessuno, ma se volete divertirvi un pochino fate pure… 😉

Ennesimo meme…

Come consuetudine sono in arretrato coi meme. Tra gli altri ho deciso quest’oggi di svolgere il compitino assegnatomi da Giuy: indicare un personaggio letterario e uno cinematografico in cui mi sono riconosciuto o che comunque ha contribuito alla mia formazione personale e che mi ha attratto per qualche motivo.

Dunque, non sono uno che legge molti libri e non ho l’abitudine di vedere molti film. Tra i pochi libri che leggo quasi tutti sono testi che parlano di scienza, astronomia, fisica, e molto raramente si trattano di romanzi. Mi è perciò estremamente difficile indicare un personaggio letterario in cui possa riconoscermi, in quanto probabilmente non c’è: dei pochissimi romanzi che leggo, quasi tutti sono gialli. E non posso certo dire di riconoscermi in Poirot o in Sherlock Holmes, poiché non ho nemmeno un miliardesimo delle loro capacità di intuito (anche se devo dire che sono testi che mi hanno insegnato a ragionare meglio, con maggiore razionalità). Ecco, se proprio devo indicare un personaggio in cui riconoscermi potrei menzionare il dottor John Hamish Watson, aiutante del detective Holmes, un personaggio che pur essendo sveglio e dotato di una cultura invidiabile assiste in tutta umiltà un personaggio molto più sveglio di lui, aiutandolo nelle indagini, risultando spesso anche determinante, ma mai in grado di superarlo nonostante nel tempo diventi sempre più valido e sveglio di quel che era. Si dice peraltro che lo stesso autore dei vari romanzi su Holmes (Arthur Conan Doyle) si riconoscesse nel personaggio di Watson.

Passiamo al personaggio cinematografico. Pur non vedendo molti film, qualcuno ne ho visto e di diverso genere. In particolare prediligo il genere fantascientifico / fantastico, piazzando in cima alla lista dei preferiti le trilogie di “Matrix” e di “Ritorno al futuro”. In particolare questi ultimi tre titoli hanno molto condizionato il mio pensiero, già di per se rivolto all’Universo e al suo perfetto meccanismo dettato dal tempo. L’idea di poter modificare gli eventi passati, presenti e futuri è una cosa che mi affascina, anche se so che non solo è irrealizzabile, ma se anche lo fosse sarebbe estremamente pericolosa. Perciò un personaggio del cinema in cui riconoscermi può essere il dottor Emmett “Doc” Brown, inventore della macchina del tempo, un tipo alquanto stravagante ed eclettico che, partendo da una visione, è riuscito a realizzare il suo sogno con la speranza che questo possa giovare all’umanità (ma in realtà scoprirà che non è così: almeno gli va riconosciuta la buona fede…). Ed è riuscito a vedere il futuro e il passato, riuscendo suo malgrado a vivere in un’epoca a lui affascinante: fine ‘800, nel Far West. Al suo posto io avrei scelto gli anni ’80, ma magari avrei fatto un giro anche nei ’60, perché no… 😉

Noterete che ho indicato due dottori (un medico e uno scienziato): una pura coincidenza. Parlando però di dottori sceglierò qualcuno a cui passare questo meme, ossia un medico e uno scienziato. Conosco pure le persone adatte, le quali loro malgrado coinvolgeranno anche i rispettivi colleghi di blog: sto parlando della dottoressa in odontoiatria (giusto?) Giulia, che coinvolgerà la dottoressa Tascia (la quale almeno tornerà a scrivere per la gioia di tutti noi), e della dottoressa in matematica Bdp, che svolgerà il compito insieme alle dottoresse Patty e Selma. Ovviamente nessuna si senta obbligata a fare il meme (che magari hanno già fatto), e senza alcuna fretta, ma come vedete ho chiamato in causa un medico e uno scienziato (almeno sulla carta). Buon inizio di settimana a tutte/i!

Ma quante belle foto!

Ci risiamo: Orchideablu mi ha nominato per l’ennesimo meme. Stavolta il mio compito è quello di dare una risposta a 16 domande, inserire le risposte nel motore di ricerca Google immagini e quindi inserire come risposta la prima immagine proposta da Google. Più che un meme si tratta di un giochino, peraltro simpatico: andiamo a vedere: le foto che vedete sono tutte miniature, per vederle nelle loro dimensioni originali è sufficiente cliccarci sopra.

1 ) L’età del tuo prossimo compleanno

Sembra chiaro, no?

2 ) Un posto che vorresti visitare

Sì, proprio qui… 🙂

3 ) Il tuo oggetto preferito

Eh, mi tratto bene io, sapete…

4 ) Il tuo posto preferito

Chi mi accompagna? 😀

5 ) Il tuo cibo preferito

Slurp… Sbav… :mrgreen:

6 ) Il tuo animale preferito

Madonna santa… 😆

7 ) Il tuo colore preferito

Io amo le fragole, ma questa non so se la assaggerei…

8 ) Il posto in cui sei nato

No, non sono nato nel castello di Brescia…

9 ) Il posto dove vivi

Casa dolce casa… 🙂

10 ) Un nome all’animale domestico che hai avuto

Vi presento la mia cavia peruviana, che non ho più da tanti anni… 😆

11 ) Il tuo nick sul blog

Toh, la mia armatura… 😉

12 ) Il tuo vero nome

E scusate se è poco… 😉

13 ) Il nome di tua nonna materna

Ecco da dove arriva il mio lato artistico… 😆

14 ) Il nome di tua nonna paterna

Sarò mica figlio del Signore… 😕

15 ) La tua brutta abitudine

E infatti sto provando a smettere…

16 ) La tua vacanza preferita

Quando in pianura ci sono 40 gradi, l’ideale è scappare qui…

Finito. E’ da tanto che non nomino qualcuno, ma non voglio farmi odiare da voi. Chi vuole farlo si accomodi, non richiede nessuna fatica particolare…

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: Patty, Selma e Bdp organizzano un raduno bloggers a Bologna la sera del 30 aprile. E’ un mercoledì, ma il giorno dopo è festa. Io al 90% ci sarò, se qualcuno di voi fosse interessato ad unirsi alla compagnia lo faccia sapere, mandandomi una mail oppure commentando qui o sul blog delle Bolognocche, possibilmente entro il 25 aprile. Buon lunedì a tutte/i!

Vorrei? Meglio di no

Mi scuso con Orchideablu per non aver svolto il meme da lei passatomi tempo fa, ma come le ho già riferito non ho 7 segreti da confessare. Per ora: quando li avrò svolgerò il mio compitino.

Nel frattempo però Nita mi ha nominato per un altro meme: devo elencare 5 cose che avrei voluto fare e 5 cose che sarebbe stato meglio non fare. Vediamo:

5 cose che avrei voluto fare

  1. Laurearmi. La mia più grande passione è l’astronomia, mi sarebbe piaciuto seguire un corso di studi adeguato. Tuttavia i miei scarsi risultati scolastici (dovuti più che altro al mio scarso impegno), uniti all’insofferenza dei miei di non vedermi ancora lavoratore, mi hanno fatto desistere ed accontentarmi del diploma;
  2. Diplomarmi in informatica. Ho una buona competenza nel ramo, tuttavia un amico di mio padre (elettricista) mi consigliò elettrotecnica, dicendomi che avrei avuto maggiori sbocchi lavorativi. Mio padre, che mi considerava immaturo (a 15 anni un po’ lo ero, d’accordo, però…), mi costrinse ad abbandonare l’idea dell’informatica per seguire il consiglio ricevuto. Peccato che l’elettricista, una volta diplomatomi, volesse assumermi senza tenere conto del fatto che il lavoro propostomi non mi piaceva, anche perché soffro tremendamente di vertiggini. Così oggi faccio il camionista: tristezza… 😦
  3. Cambiare lavoro prima. Dove lavoravo fino a 2 anni fa ero trattato male, dovevo fornire la mia totale disponibilità a qualsiasi mansione per 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Ferie scarse, giusto il minimo sindacale (ma possibilmente nemmeno quelle), quasi 100 mila km all’anno sul camion in giro per l’Europa (dalla Spagna alla Grecia), ma uno stipendio da normalissimo operaio. Il capo contava quanti caffè bevevo o quante volte andavo in bagno, e se non mi facevo trovare più che scattante mi umiliava davanti a tutti, a volte anche insultandomi. Non ho mai intrapreso azioni legali tramite sindacati contro il mio ex capo solo perché sua figlia è una mia cara amica da tanti anni, ma appena ho avuto occasione me ne sono andato. Oggi ho quadruplicato la distanza da casa, ma per lo meno mi trovo bene, il capo mi rispetta e lo stipendio non è da buttare…
  4. Metter su famiglia. Il destino ha tranciato troppo presto questo sogno che, per cause che non sono dipese solo da me, non ho più potuto realizzare. E che non potrò realizzare tanto presto…
  5. Rivedere Silvia ancora una volta. Chissà, forse avrei potuto scrivere un’altra storia…

5 cose che sarebbe stato meglio non fare

  1. Dar retta a mio padre e frequentare elettrotecnica invece che informatica;
  2. Rifiutare un invito per un caffè. Avvenne quasi 5 anni fa: era tardi (le 22 passate), lei viveva a 30 km da casa mia e il mattino dopo io avevo la sveglia alle 4. A me piaceva tanto quella ragazza (che quella sera peraltro era a casa da sola), non ho più avuto sue notizie;
  3. Dar confidenza a certi amici che poi non si sono rivelati tali;
  4. Donare i miei sentimenti a donne che hanno soltanto giocato col mio cuore;
  5. Innamorarmi del gioco del calcio. Mi è costato un polso e due caviglie rotte (oltre a un ginocchio che ogni tanto scricchiola).

Finito. Non nomino nessuno, tanto credo che l’abbiate fatto un po’ tutti. Se qualcuno manca all’appello è pregato di comunicarmelo, lo nominerò volentieri… 🙂 Buon lunedì!

Ho vinto una foca!!!

 

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Laura mi ha donato questo premio che raccolgo con estremo piacere. Ringraziandola vi riporto le sue parole:

Premio foca sensibile perché con sensibilità e intelligenza sa trattare argomenti molto diversi tra loro e sempre interessanti“.

Beh, che dire… Mi sono commosso… 😳 Ma ora viene giustamente il mio turno. Non è stata una scelta facile, come al solito, ma dovendo scegliere:

Premio Foca del West” a Gingerina perché nei suoi episodi di vita quotidiana sa metterci umorismo, tanto umorismo. Ma anche serietà, soprattutto quando tratta argomenti più delicati;

Premio Foca Solitaria” a Dyo, perché nei suoi post c’è sempre tanta amarezza, ma anche tanta verità (a proposito: Nita, mi ha detto l’orso Germano che ha prenotato il volo di ritorno, domenica prossima passa a salutarti!) 🙂

Infine, un ex aequo: “Premio Foca Prenatal” a MariCri e una blogger la cui identità è per ora segreta (su sua richiesta), entrambe in dolce attesa (e quindi esenti da ulteriori spiegazioni)…

Dai, mi fermo qui. Ma non temete, verrete premiati tutti prima o poi perché meritate! 😉

Strani articoli…

La carissima Giuy mi ha nominato per un meme (strano, non mi sembrava stagione di meme… 😕 ). In poche parole dovrei documentare 5 oggetti strani che ho in casa. Ma, a dire il vero, di stranezze definibili tali non ne ho, quindi non vi dico la faticaccia per trovare qualcosa di cui parlare… Vediamo:

Biglietti prego...

1) Chissà perché ho sempre avuto la strana abitudine di conservare i biglietti di partite e concerti ai quali prendo parte. Questa foto ritrae alcuni dei miei tickets dei concerti: in basso c’è il primo, sbiaditissimo biglietto di Vasco a Montichiari (BS) nel ’99 (prima di allora i miei non mi lasciavano andare in giro più di tanto), in alto invece i biglietti dei miei prossimi concerti, ancora Vasco e Ligabue, entrambi a San Siro. Nell’attesa di sapere se parteciperò ad un terzo evento del quale però, per scaramanzia, non vi anticipo nulla…

Bandane

2) Restando in tema concerti, ogni evento a cui partecipo richiede una spesa: la bandana. Dovrei averne lasciate fuori 3 o 4, ma le altre sono tutte qui…

Sciarpe

3) La mia passione (ultimamente piuttosto svanita) per il calcio si è fatta sentire durante i miei viaggi all’estero. Qui potete vedere alcuni souvenirs dalla Spagna e dalla Grecia…

 

Il Calcio Illustrato

4) La stessa passione del calcio mi ha fatto avere questo regalone. Sono 3 libri a me donati dal nonno di un mio carissimo amico, tifoso del Torino. Questi volumi racchiudono tutti i numeri settimanali originali e perfettamente rilegati della rivista “Il calcio illustrato” del periodo 1946-1949, fornendo quindi un racconto super dettagliato e ricco di immagini di una squadra entrata nella leggenda, il Grande Torino, i cui giocatori morirono in una sciagura aerea a Superga il 4 maggio 1949. In primo piano potete proprio vedere la pagina dedicata al ricordo dei campioni appena scomparsi.

 

 Telescopio

5) Questo dovrei avervelo già presentato: il mio giocattolo preferito. Nella foto è in posizione di riposo, senza i contrappesi necessari al suo corretto posizionamento. Quando invece è operativo diventa impossibile resistere alla tentazione di osservare nell’oculare, soprattutto se è “casualmente” rivolto verso qualche stella o meglio ancora su qualche pianeta… 😉

Finito. Vista la recente epidemia di meme nei blog evito di nominare qualcuno, almeno a questo giro. Se però qualcuno muore dalla voglia di essere nominato me lo dica che provvedo subito…