Non abbandonarli

Oggi è scattato ufficialmente il primo esodo dei vacanzieri verso le località di villeggiatura. Fino a settembre ogni weekend sarà da bollino rosso (ma anche nero) sulle strade italiane, con milioni di vetture in viaggio. Come ogni anno però in questo periodo ci si trova a dover far fronte ad un’emergenza: l’abbandono degli animali.

Quanti di voi hanno un cane, o un gatto? O un canarino, un criceto… Non tutti voi, sicuramente, ma qualcuno senz’altro sì. Sareste capaci di abbandonare il vostro animale perché ingombrante da portare con voi in vacanza? No di certo, direte, e per alcuni di voi so che è così. Purtroppo però c’è tanta, troppa gente che risponde “No” e invece abbandona il suo cane sul primo marciapiede. Ora mi chiedo: perché? Perché adottare un cucciolo per poi abbandonarlo? Con che coraggio lasciarlo al suo destino in questo modo così crudele?

Domande alle quali non avrò mai risposta. Io non ho animali, ne ho avuti in passato ma per problemi col vicinato non posso permettermeli ora. Ma in futuro chissà, mi piacerebbe avere un cane che scodinzola felice al mio ritorno a casa. O un bel micio da tenere in braccio mentre fa le fusa… In futuro ci penserò seriamente, perché mai crederò che questo animale possa essere per me un fastidio. Adottare un cucciolo significa prendersene cura, dargli affetto; certo, non è una persona, ma sono convinto che chi tra voi possiede un animale potrà dire che il suo cane, o il suo gatto, è un membro della famiglia. Chi sarà convinto di questa cosa non potrà mai abbandonare il suo animale, ma magari cercherà piuttosto di affidarlo a qualche persona di fiducia che possa prendersene cura nel breve periodo di vacanza.

Qualche anno fa mi capitò di notare in parte alla strada un cane labrador abbandonato. Stava seduto sul marciapiede in parte alla strada, con lo sguardo perso nel vuoto. Prima che potessi avvicinarmi un signore, a bordo di un furgoncino, si fermò, gli diede qualche carezza e cercò di tranquillizzarlo. Poi chiamò i carabinieri per le pratiche del caso. Quest’uomo ha salvato la vita a quel cane, che venne portato in un canile. Mi auguro che qualcuno abbia adottato quel povero labrador, ma purtroppo non tutte le favole terminano a buon fine.

Io disprezzo apertamente tutti coloro che nella vita hanno avuto il coraggio di abbandonare il loro fedele amico, e anche chi ha avuto il coraggio di pensare di farlo: le vere bestie sono queste persone, prive di scrupoli, prive di cervello, prive anche e soprattutto di un cuore. Queste persone si guardino allo specchio, si facciano un bell’esame di coscienza. E soprattutto si mettano nei panni di quei poveri animali dai quali hanno ricevuto un affetto smisurato ripagato con tanta meschinità, superficialità, egoismo e malvagità…